Chi ha diritto all'Assegno Unico
L'Assegno Unico spetta per ogni figlio:
- Di età inferiore a 21 anni (a condizione che studi, sia in apprendistato o cerchi lavoro e abbia un reddito inferiore a 8.000 euro);
- Senza limite d'età per i figli con disabilità riconosciuta;
- A partire dal 7° mese di gravidanza (Assegno Unico prenatale).
Non ci sono limiti di reddito per riceverlo: anche le famiglie con ISEE elevato hanno diritto all'importo minimo di 59 euro al mese.
Gli importi 2026
- ISEE fino a 17.468,51 euro: 227 euro/mese per figlio;
- ISEE tra 17.468,51 e 45.574 euro: importo decrescente tra 227 e 59 euro;
- ISEE superiore a 45.574 euro (o senza ISEE): 59 euro/mese per figlio;
- Maggiorazioni: +100 euro per figli con disabilità grave; +85 euro per disabilità media; +50 euro per figli fino a 1 anno di età o con 3+ figli fino a 3 anni.
Attenzione: rinnova l'ISEE entro il 30 giugno 2026
L'INPS accetta modelli ISEE presentati fino al 30 giugno e, se positivo, li applica retroattivamente da marzo 2026, garantendo il pagamento degli arretrati. Chi presenta l'ISEE dopo il 30 giugno riceve l'importo pieno solo dal mese di presentazione, perdendo i mesi precedenti. Chi non presenta l'ISEE riceve solo il minimo di 59 euro.
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Come fare domanda
La domanda va rinnovata ogni anno per confermare il beneficio. Si presenta tramite:
- Portale MyINPS con SPID/CIE;
- App INPS Mobile;
- Patronato sindacale o CAF (gratuito).
Chi ha già la domanda attiva dall'anno scorso non deve ripresentarla: l'INPS rinnova automaticamente il pagamento, aggiornando l'importo in base al nuovo ISEE se presentato.
Hai figli a carico e vuoi verificare l'importo esatto che ti spetta o presentare la domanda? Rivolgiti alla sede Confasi più vicina: il nostro CAF prepara gratuitamente il modello ISEE e i nostri patronato-operatori presentano la domanda entro i termini.