Questa novità consente agli utenti di accedere, in modo semplice e autonomo, alle informazioni relative ai periodi di congedo parentale già fruiti, distinguendo tra quelli indennizzati e non indennizzati. Un aiuto concreto per pianificare meglio la cura dei figli nei primi anni di vita.

Chi può accedere al servizio?

L’accesso è riservato ai cittadini in possesso di credenziali SPID, CIE o CNS. Una volta effettuato l’accesso al portale, si può consultare lo storico delle domande trasmesse, a partire dagli ultimi 12 anni, legate a:

  • Nascite
  • Adozioni
  • Affidamenti

Cosa si può visualizzare?

Per ogni figlio presente nel sistema, vengono mostrati tre contatori fondamentali:

  • Totale di congedo parentale fruito
  • Congedo parentale con indennità
  • Congedo parentale senza indennità

Attraverso l’opzione “Dettaglio periodi” è possibile entrare nello specifico, osservando i singoli periodi fruiti, con distinzione tra quelli già approvati e quelli ancora in lavorazione. Con il pulsante “Mostra filtri” si possono affinare le ricerche, ad esempio visualizzando solo le domande trasmesse online.

Attenzione ai limiti temporali

La funzionalità è disponibile solo per figli nati, adottati o affidati da meno di 12 anni. Per i casi più datati, la visualizzazione non sarà possibile poiché il diritto al congedo parentale decade decorso questo termine.

Perché è utile questo strumento?

Il nuovo sistema di consultazione consente ai genitori di:

  • Monitorare l’uso complessivo dei congedi sia personali che di coppia
  • Pianificare le future richieste evitando il superamento dei limiti legali
  • Verificare le spettanze indennizzate per una migliore gestione del bilancio familiare

Limiti di legge da tenere a mente

I congedi parentali sono soggetti a precise limitazioni stabilite dalla normativa:

  • Limite massimo di coppia: 10 o 11 mesi complessivi, in base alle modalità di fruizione
  • Limite individuale: in genere 6 mesi per ciascun genitore, salvo deroghe
  • Congedo indennizzato: fino a 3 mesi retribuiti all’80% della retribuzione (anche ripartiti)

Pianificazione familiare e coordinamento

La corretta gestione dei periodi di assenza dal lavoro richiede coordinamento tra i genitori, in particolare per evitare di superare i limiti previsti dalla legge e per non perdere il diritto all’indennizzo. Il nuovo strumento permette proprio di favorire questa organizzazione, offrendo una visione trasparente e aggiornata della situazione di entrambi i genitori.

Come accedere alla funzione?

Per utilizzare il servizio, basta accedere al portale INPS al seguente link:

https://serviziweb2.inps.it/AS0207/DomandeMatFrontEnd/webapp/homepage

Conclusioni

Grazie a questa innovazione, l’INPS continua il suo percorso verso una pubblica amministrazione più trasparente e vicina ai cittadini. Confasi Sicilia invita tutti i lavoratori e le lavoratrici a utilizzare questa funzionalità, e ricorda che i propri sportelli sul territorio offrono assistenza gratuita nella compilazione delle domande di maternità e paternità.

Normativa di riferimento: Decreto Legislativo 151/2001 e successive modificazioni; Legge di Bilancio 2024.

Vuoi ampliare i tuoi servizi e crescere professionalmente?
Unisciti alla famiglia Confasi: contattaci e scopri come possiamo costruire insieme un futuro solido e condiviso.

Contattaci ora